Matteo Salvatore, nato ad Apricena nel 1925, ha festeggiato con un concerto il suo ottantesimo compleanno a Lucera, nel Palazzo D’Auria Secondo. Cresciuto insieme ai suoi amichetti poveri del suo tempo ad Apricena, ha avuto il grande dono di aver appreso a suonare la chitarra da un musicista cieco. Durante i suoi cinquant’anni di carriera ha conosciuto il successo e la fama. Con le sue ballate, i suoi film e i suoi dischi ha portato le sue radici in America. Matteo Salvatore, l’unica fonte di cultura popolare, come era stato definito da Italo Calvino.