Paolo Parisi è un creativo. Magari non nel senso convenzionale del termine: non disegna, non scrive romanzi, non compone musica. Crea cose buone. Delizie per il palato con cui altre persone in cucina possono giocare per inventare sapori nuovi, con una materia prima antica come il mondo eppure inedita. Cominciando sempre ogni cosa da zero ha imparato sul campo, con fatica, tutto quello che riguarda la terra, i suoi frutti, e i suoi animali. Con un passato da rappresentante di apparecchiature mediche ha costruito un futuro da allevatore, pastore, gourmet, inventore e uomo simbolo di una qualità quasi perduta.