“Stasera è più forte il terrore” è il titolo del recital, con musiche di Fabrizio De Andrè, in scena presso la Cantina Marotta del Palazzo D’Auria Secondo. Un lavoro di testi, musiche e immagini, volto sì a celebrare la grande figura del cantautore italiano, ma anche a dare una interpretazione dei fatti ben precisa, analizzando eventi e dinamiche che hanno caratterizzato la più recente storia d’Italia.

Tra il 1970 e il 1973, De Andrè pubblicò tre album definiti “concept”, cioè album in cui tutte le canzoni ruotano attorno a un unico tema. Basandosi su tale trilogia è stato realizzato un lavoro ispirato all’album “La buona novella” in cui si parla degli “eretici” intesi come eroi civili, come personaggi non allineati che viaggiano “in direzione ostinata e contraria”. Lo spettacolo, inoltre, prevede la proiezione di brevi filmati di particolare intensità, tra cui quello su Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

La finalità dell’iniziativa non è solo quella di celebrare la memoria di Fabrizio De Andrè con un tributo messo in scena da interpreti professionisti – spiegano gli ideatori della manifestazione – ma vuole essere l’espressione di un forte impegno che affonda le sue radici nell’ interesse per la storia dell’Italia repubblicana, per il frastagliato retroterra politico e il composito panorama culturale. Si partirà dagli anni ’60 e ’70 per attraversare decenni di ideologie spietate e contraddizioni abnormi, rievocare l’eco delle profezie di Pier Paolo Pasolini e i boati delle bombe della Sicilia degli inizi degli anni ’90. Ma più di tutto – concludono dal cast – si cercherà di instillare quel senso di coscienza storica e analitica, tenendosi ben lontano dalle retoriche a buon mercato di certe pubblicazioni patinate o dalla platealità emotiva di alcuni programmi televisivi”.

Il cast è composto da Mino de Santis (chitarra e voce), Donato Chiarello (voce narrante), Valentina Marra (violino), Marcello Zappatore (chitarra), Stefano Rielli (basso), Antonio Tau (percussioni) e Alberto Minafra (idea e testi).