La cittá delle molte vite

Antichissima città della Daunia, Lucera sale alla ribalta della storia nel II secolo a.C. quando diviene sede di una fiorente colonia romana. Dotata di due circhi, un teatro, un odeon e un fastoso foro, Luceria si distingue soprattutto per il suo straordinario anfiteatro, il più grande dell’intera Italia Meridionale, caratterizzato da sontuosi portali d’accesso con epigrafe dedicatoria a Marco Vecilio Campo. Distrutta in epoca bizantina e risorta sotto i Longobardi, è con Federico II Hohenstaufen che Lucera conosce il suo periodo di massimo splendore. L’imperatore costruisce una ricca reggia, adornando il suo palazzo di straordinarie opere d’arte ed ospitandovi un leggendario harem, mentre la numerosa colonia saracena al suo seguito trasforma la città in un borgo arabo con un’imponente moschea. Con Carlo II d’Angiò la città rinasce come città cristiana, orgogliosa della maestosa cattedrale e di chiese monumentali come San Francesco, San Domenico e San Leonardo. Il centro storico della città rifulge, peraltro, di numerosi palazzi gentilizi e di un’architettura ordinata e particolarmente significativa.